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	<title>Commenti per titelevi</title>
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	<description>Just another WordPress.com weblog</description>
	<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 09:10:11 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Ryan McGinley&#8217;s Biography and Exhibitions at Saatchi-Gallery di ufficio stampa</title>
		<link>http://titelevi.wordpress.com/2007/05/29/ryan-mcginleys-biography-and-exhibitions-at-saatchi-gallery/#comment-35</link>
		<dc:creator>ufficio stampa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 10:39:41 +0000</pubDate>
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		<description>Fondamentale è stata la spinta mediatica del noto portale d’informazione
 
Grazie a Italymedia.it aboliti i costi di ricarica 
L’iniziativa era partita dall’impegno di un intraprendente studente che ha indetto una petizione che ha raggiunto quota 800.000 firme
 

Quando da qualche mese a questa parte gli utenti delle varie compagnie di telefonia mobile si  accingono a caricare la  carta prepagata corrispondente al proprio numero telefonico vengono subissati da raggianti ed entusiaste vocine automatiche o da uno sventolìo di pubblicità adescanti e convincenti, che ricordano come tutto il costo di una ricarica corrisponda a reale traffico telefonico, lasciando trapelare manifestamente che quella grave ingiustizia perpetrata per anni a danno dei consumatori che era rappresentata dai costi fissi di ricarica è finalmente stata abolita. La voce con magistrale enfasi oratoria o le sfavillanti e calamitanti pubblicità si sforzano di ostentare meriti inesistenti appalesandosi artefici di un epocale cambio di rotta verso gli interessi dei fruitori del servizio che comportano inevitabilmente un sacrificio deliberato e doloroso da parte dei “poveri” gestori, spingendo e imprigionando nelle paludi dell’inganno i meno avveduti tra gli utenti. Ma, anche se la maggior parte di chi è costretto ad avvicinarsi al servizio di ricarica per poter utilizzare il telefono cellulare conosce perfettamente la genesi dello storico provvedimento che ha condotto all’abolizione del disdicevole dazio, ci sembra opportuno rammentarla ai più labili di memoria. Ed è bene chiarire che, pur se il tutto si è raggiunto con una delibera governativa, se non ci fosse stata una vigorosa spinta popolare, probabilmente il costo fisso in questione scivolerebbe ancora bellamente nelle casse voraci dei gestori, in netta controtendenza con la linea tracciata e seguita nel resto d’Europa.
Il tutto è partito dalla lodevole iniziativa di uno studente, Andrea D’Ambra, che ha profuso energie incommensurabili impegnandosi nell’avviamento e nella gestione di una mastodontica macchina organizzativa finalizzata ad una petizione che ha raggiunto l’incredibile traguardo di circa 800.000 firme. Sarebbe stato in verità impossibile il conseguimento di un obiettivo tanto clamoroso, senza l’apporto fondamentale di alcuni strumenti mediatici di cui il promotore si è avvalso lungo l’arduo e tortuoso tragitto. A partire dalla spinta informativa del comico Beppe Grillo e del suo gettonatissimo blog che ha dedicato ampi spazi all’iniziativa. Ma decisivo è stato l’apporto propulsivo del Portale dell’Informazione Nazionale Italymedia.it e del suo direttore Antonello De Pierro che ha sostenuto e nutrito la divulgazione del progetto avvalendosi anche delle frequenze della nota emittente radiofonica Radio Roma di cui è uno storico conduttore. Il giornalista, che è anche presidente del giovane movimento “L’Italia dei Diritti” così si è espresso sull’argomento: “I consumatori italiani dovranno per sempre essere grati a questo eroico e fenomenale studente, ed è davvero biasimevole il fatto che un simile risultato non abbia tratto linfa vitale da un impegno forte degli organi rappresentativi, istituzionalmente deputati alla presentazione e alla promulgazione di leggi, che nel frangente si sono dimostrati clamorosamente miopi e distratti”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fondamentale è stata la spinta mediatica del noto portale d’informazione</p>
<p>Grazie a Italymedia.it aboliti i costi di ricarica<br />
L’iniziativa era partita dall’impegno di un intraprendente studente che ha indetto una petizione che ha raggiunto quota 800.000 firme</p>
<p>Quando da qualche mese a questa parte gli utenti delle varie compagnie di telefonia mobile si  accingono a caricare la  carta prepagata corrispondente al proprio numero telefonico vengono subissati da raggianti ed entusiaste vocine automatiche o da uno sventolìo di pubblicità adescanti e convincenti, che ricordano come tutto il costo di una ricarica corrisponda a reale traffico telefonico, lasciando trapelare manifestamente che quella grave ingiustizia perpetrata per anni a danno dei consumatori che era rappresentata dai costi fissi di ricarica è finalmente stata abolita. La voce con magistrale enfasi oratoria o le sfavillanti e calamitanti pubblicità si sforzano di ostentare meriti inesistenti appalesandosi artefici di un epocale cambio di rotta verso gli interessi dei fruitori del servizio che comportano inevitabilmente un sacrificio deliberato e doloroso da parte dei “poveri” gestori, spingendo e imprigionando nelle paludi dell’inganno i meno avveduti tra gli utenti. Ma, anche se la maggior parte di chi è costretto ad avvicinarsi al servizio di ricarica per poter utilizzare il telefono cellulare conosce perfettamente la genesi dello storico provvedimento che ha condotto all’abolizione del disdicevole dazio, ci sembra opportuno rammentarla ai più labili di memoria. Ed è bene chiarire che, pur se il tutto si è raggiunto con una delibera governativa, se non ci fosse stata una vigorosa spinta popolare, probabilmente il costo fisso in questione scivolerebbe ancora bellamente nelle casse voraci dei gestori, in netta controtendenza con la linea tracciata e seguita nel resto d’Europa.<br />
Il tutto è partito dalla lodevole iniziativa di uno studente, Andrea D’Ambra, che ha profuso energie incommensurabili impegnandosi nell’avviamento e nella gestione di una mastodontica macchina organizzativa finalizzata ad una petizione che ha raggiunto l’incredibile traguardo di circa 800.000 firme. Sarebbe stato in verità impossibile il conseguimento di un obiettivo tanto clamoroso, senza l’apporto fondamentale di alcuni strumenti mediatici di cui il promotore si è avvalso lungo l’arduo e tortuoso tragitto. A partire dalla spinta informativa del comico Beppe Grillo e del suo gettonatissimo blog che ha dedicato ampi spazi all’iniziativa. Ma decisivo è stato l’apporto propulsivo del Portale dell’Informazione Nazionale Italymedia.it e del suo direttore Antonello De Pierro che ha sostenuto e nutrito la divulgazione del progetto avvalendosi anche delle frequenze della nota emittente radiofonica Radio Roma di cui è uno storico conduttore. Il giornalista, che è anche presidente del giovane movimento “L’Italia dei Diritti” così si è espresso sull’argomento: “I consumatori italiani dovranno per sempre essere grati a questo eroico e fenomenale studente, ed è davvero biasimevole il fatto che un simile risultato non abbia tratto linfa vitale da un impegno forte degli organi rappresentativi, istituzionalmente deputati alla presentazione e alla promulgazione di leggi, che nel frangente si sono dimostrati clamorosamente miopi e distratti”.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Every 1000-Watt Station Can Help: A Strategy for Today&#8217;s Talk Radio Scene di Music-Band</title>
		<link>http://titelevi.wordpress.com/2007/05/29/every-1000-watt-station-can-help-a-strategy-for-todays-talk-radio-scene/#comment-19</link>
		<dc:creator>Music-Band</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 16:41:54 +0000</pubDate>
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		<description>Hey 
 
I was surfing the web and i saw this site, pretty cool. 
Currently im running and adult site:&lt;a href="http://www.vnvnation.biz/queries.html" rel="nofollow"&gt;Reachton&lt;/a&gt; 
k, just want to say hi :) 
Can i link you from my site? im looking for quality content like yours. If no let me know if i can add u in exchange for a montly fee or something.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hey </p>
<p>I was surfing the web and i saw this site, pretty cool.<br />
Currently im running and adult site:<a href="http://www.vnvnation.biz/queries.html" rel="nofollow">Reachton</a><br />
k, just want to say hi <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Can i link you from my site? im looking for quality content like yours. If no let me know if i can add u in exchange for a montly fee or something.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Hello world! di Mr WordPress</title>
		<link>http://titelevi.wordpress.com/2007/05/29/hello-world/#comment-1</link>
		<dc:creator>Mr WordPress</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2007 21:55:45 +0000</pubDate>
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		<description>Hi, this is a comment.&lt;br /&gt;To delete a comment, just log in, and view the posts' comments, there you will have the option to edit or delete them.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hi, this is a comment.<br />To delete a comment, just log in, and view the posts&#8217; comments, there you will have the option to edit or delete them.</p>
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